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USG O'Bannon
USG O'Bannon
Classe: Nave da recupero
Proprietario/a: Concordance Extraction Corporation
Ordinata: -
Ritiro: -
Distrutta: 2508
Primo avvistamento: 2508
Ultimo avvistamento: 2508
Lunghezza: -
Larghezza: -
Propulsione: Unità Shockpoint
Equipaggio: 137


Ruolo: Stabilizzazione del pianeta Aegis VII (ufficiale)
Recupero di più frammenti possibili del Marchio Rosso (vera)
Armamento: Ignoto, forse assente
Affiliazione: Concordance Extraction Corporation
Membri dell'equipaggio noti: Alejandro Borges (Ingegnere Capo)
Isabel Cho (Ufficiale Medico Capo)
Nolan Stross (Scienziato anziano)
Nickolas Kuttner (Ex Marine, Ufficiale della Sicurezza)
Sandra Burns (assistente di laboratorio)
Lana
Tenente Marcus (ufficiale della sicurezza)
Omar Nayim (ingegnere)
Leslie Pallas (ufficiale della sicurezza)
Noah Pawling (ingegnere)
Rin
Comandante Sergenko
Comandanti conosciuti: Caleb Campbell


L'USG O'Bannon fu inviata verso Aegis VII tre settimane dopo l'interruzione delle comunicazioni con il pianeta. La loro missione era investigare e recuperare eventuali frammenti sopravvissuti del Marchio Rosso. La O'Bannon confermò di essere nell'orbita di Aegis VII, seguito da una conferma della squadra di sbarco che un frammento del Marchio era stato trovato e recuperato. Dopodichè tutti i contatti con la nave si interruppero, come già successo con l'USG Ishimura prima e con l'USG Kellion poi. In seguito fu distrutta dall'USM Abraxis dopo il salvataggio dei quattro sopravvissuti. Alla fine tutti e quattro, dopo essere sopravvissuti ad un orrore senza fine apparente, subirono dal tirannico Governo Terrestre un destino ingiusto: furono giustiziati (Alejandro Borges) o catturati (Nikolas Kuttner, Isabel Cho e Nolan Stross).

Missione ad Aegis VII[]

La nave fu inviata in missione per stabilizzare il pianeta e recuperare eventuali frammenti del Marchio Rosso. Ignoto all'equipaggio, il vero scopo del Governo Terrestre era quello di esporre l'equipaggio dell'O'Bannon ai frammenti del Marchio al fine di creare più soggetti possibile per la ricerca sul manufatto alieno.

Dopo aver lanciato diversi stabilizzatori sul pianeta, le squadre di ricerca vennero inviati in superficie per cercare eventuali frammenti rimanenti del Marchio. Nickolas Kuttner, uno dei membri del team, alla fine trovò un frammento, e iniziò immediatamente ad avere allucinazioni sulla figlia Vivian, recentemente perduta in un incidente. Pochi istanti dopo, ebbe un esaurimento psicotico che gli fece vedere gli altri membri della squadra come mostri che stavano mettendo in pericolo la figlia, causando la distruzione di uno degli stabilizzatori. Di conseguenza, l'ormai instabile Aegis VII esplose, uccidendo quasi tutte le squadre rimaste a terra. L'onda d'urto e i detriti che ne derivarono colpirono l'O'Bannon, danneggiando gravemente la nave e disabilitando la sua Unità ShockPoint.

Mentre l'equipaggio della O'Bannon si concentrava sul controllo dei danni e sulla riparazione della propulsione ShockPoint, il frammento di Marchio recuperato da Aegis VII manipolò lo scienziato Nolan Stross per usare il cadavere di un membro dell'equipaggio deceduto nei suoi studi. L'infezione Necromorfa si diffuse rapidamente per tutta la nave, lasciando solo una manciata di sopravvissuti in lotta per la propria vita.

Guidati dal capitano Caleb Campbell, i sopravvissuti raggiunsero un posto momentaneamente sicuro, ma non sapevano cosa fare per uscire da quell'incubo. Durante la discussione, Stross ipotizzò che l'unico modo per distruggere il frammento era di gettarlo nel cuore di una stella o nel nucleo di un reattore. Il gruppo decise di farsi strada nella sala macchine e di lanciare il frammento del Marchio nel reattore dell'unità ShockPoint. Alla fine ci riuscirono con solo quattro membri dell'equipaggio rimasti (il capitano Campbell si era sacrificato eliminando un buon numero di mostri). Tutti i Necromorfi a bordo finirono per essere distrutti da una scarica di energia emessa dal frammento quando venne lanciato nel nocciolo del reattore.

Poco dopo, una squadra di soccorso della USM Abraxis trovò i sopravvissuti rimasti e li prese in custodia. Successivamente sarebbero stati interrogati per determinare l'effetto della loro esposizione al Marchio. L'USG O'Bannon fu distrutta, sia per non rischiare che per cancellare tutte le prove di quanto successo realmente.

Uno dei sopravvissuti della O'Bannon, la dottoressa Isabel Cho, rifiutò di coprire l'incidente e di unirsi alla ricerca sul Marchio. Successivamente venne lobotomizzata ed etichettata come terrorista responsabile della serie di "attacchi" contro la USG Ishimura, l'O'Bannon e la colonia mineraria su Aegis VII. Nolan Stross fu messo in stasi per ulteriori studi, mentre Kuttner, ancora in preda alle allucinazioni su sua figlia da Aegis VII, morì quando le proprie visioni lo portarono ad aprire una camera di equilibrio, uccidendo sè stesso ed un gruppo di marine quando furono tutti risucchiati nel vuoto dello spazio. Un altro superstite, Alejandro Borges, venne giustiziato con un colpo alla testa dopo il suo interrogatorio, in quanto non era entrato in contatto col frammento, e quindi giudicato inutile.

Galleria[]

Comparse[]

  • Dead Space: Aftermath

Curiosità[]

  • Il nome della nave è molto probabilmente un riferimento a Dan O'Bannon, uno sceneggiatore che lavorava principalmente nei generi di fantascienza e horror, e che scrisse la sceneggiatura del classico film horror Alien.
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